UN VENTO DI PRIMAVERA
 

Con questo vento viene destino; lascia, lascia che venga tutto ciò che preme, cieco, di cui noi arderemo: tutto questo. (E resta immobile perché ci trovi).

Porta il nostro destino questo vento.
Da chi sa dove questo vento nuovo, sbadando sotto il peso di cose senza nome, porta sul mare quello che noi siamo.
...Oh, se lo fossimo. Saremmo a casa. (Vedremmo scendere e salire in noi i cieli). Ma ogni volta con questo vento passa il destino oltre di noi immenso.

 

Rainer Maria Rilke

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Dicotomie, Spazio espositivo del Teatro Furio Camillo con uno scritto di Rolando Cullucini. Gennaio/Febbraio 2004.